Di Sara Mazzotti su Venerdì, 26 Aprile 2024
Categoria: Blog

MACCHINA SEGATONDELLO E MANO FERITA: ISTRUZIONI E MARCATURA CE ASSENTI?

 

Gli incidenti sul lavoro di cui raccontiamo sembrano tutti molto simili nelle dinamiche, eppure… l’epilogo delle vicende prende spesso pieghe diverse, andando a includere nella catena della responsabilità soggetti man mano diversi.

 

IL FATTO

Mario, dipendente della ditta Alfa, era intento a lavorare su una macchina segatondello, alimentandola con tronchetti di legno.

Avendo la necessità di pulire lo scarico dalla segatura, ha sfilato dapprima il tubo flessibile dell’aspirazione pulendo con un pezzo di legno l’interno del tubo rigido rimasto attaccato alla macchina; poi, sempre a mano, ha sfilato anche il tubo rigido cercando di liberare lo scarico con la mano rimasta libera…

Mario ha così subito una grave ferita alla mano procurata dalle lame in rotazione, fortunatamente giudicata guaribile in 45 giorni.

 

COME SONO ANDATE LE COSE

Già dalle prime indagini sono state accertate le seguenti evidenze:

Lato macchina (Fabbricante)

▶ La macchina segatondello, fin dall’origine, non era dotata di:

Alcuna griglia di sbarramento che impedisse l'introduzione della mano nella zona pericolosa

Alcun tipo di meccanismo di arresto del macchinario acceso

Marcatura CE

Manuale d’uso e manutenzione

Lato macchina (Azienda Acquirente)

▶ La Ditta Alfa:

❌ Ha acquistato la macchina segatondello priva di quanto sopra elencato

Lato Lavoratore (Mario)

▶ Mario ha dichiarato di:

❌ Aver ricevuto dalla ditta Alfa, suo Datore di lavoro, l'ordine di non togliere energia alla macchina operatrice quando interveniva per ripararla

Non aver ricevuto alcuna formazione relativamente ai rischi relativi all’uso della macchina.

 

DI CHI È LA RESPONSABILITÀ

Risulta abbastanza evidente che la macchina segatondello in questione è stata considerata inidonea ai fini della sicurezza, poiché è stata immessa sul mercato:

🚨 Non conforme ai RESS (Requisiti Essenziali di Sicurezza e tutela della Salute) della Direttiva Macchine 2006/42/CE

🚨 Totalmente priva della Marcatura CE obbligatoria secondo quanto richiesto dalla Direttiva Macchine.

Per questi motivi il Fabbricante della macchina segatondello è stato ritenuto responsabile, e giudicato separatamente.

Anche la ditta Alfa, Azienda Acquirente della macchina e Datore di lavoro di Mario, è stata giudicata responsabile per i seguenti motivi:

🚨 Aver acquistato e messo a disposizione dei propri lavoratori un macchinario pericoloso non conforme ai requisiti essenziali di sicurezza richiesti dalla legislazione europea, mettendo così a rischio anche la salute di Mario

🚨 Aver escluso la macchina segatondello dal proprio Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) secondo quanto invece previsto dalla normativa antinfortunistica

🚨 Aver omesso le attività di formazione/informazione di Mario sull’uso della macchina e in particolar modo dei rischi ad esso associati.

 

CONCLUSIONI

A differenza del caso della macchina raviolatrice, che sembrava essere partito nel medesimo modo, nel caso di oggi è emersa la responsabilità anche del Fabbricante della macchina, che ha l’obbligo e la responsabilità di produrre e immettere sul mercato macchine considerate sicure.

È chiaro anche all’occhio meno esperto come una macchina dotata di lama rotante ma priva di alcuna barriera di sicurezza possa essere facilmente dichiarabile non conforme, e quindi non sicura.

Quello che preme a noi sottolineare in questa vicenda, è che lo stesso concetto vale anche per l’assenza del Manuale di istruzioni!

 

ATTENZIONE

Se una macchina è priva del Manuale d’uso e avvertenze viene dichiarata non conforme!

Il Fabbricante rischia non solo il ritiro dal mercato della macchina, ma anche l’insorgere di pesanti sanzioni.

Ricordati sempre che Il Manuale d’uso e avvertenze è obbligatorio per Legge, ed è il 1° dispositivo di sicurezza di una macchina!

 

Per quanto riguarda invece la ditta Alfa, ci sono poche parole da spendere…

Il suo comportamento è davvero simile a quello di molte altre aziende che acquistano macchine non conformi, oppure le manomettono dopo, dandole comunque in uso ai propri dipendenti come se niente fosse. 

 

Dopo aver letto questa vicenda, pensi che sia il caso di contattarci per un aiuto? Fallo al più presto! 😉

 

 

Ph: Pixabay.com