Definizioni

Macchina: insieme equipaggiato o destinato ad essere equipaggiato di un sistema di azionamento diverso dalla forza umana o animale diretta, composto di parti o di componenti, di cui almeno uno mobile, collegati tra loro solidamente per un’applicazione ben determinata (fonte: Dir. 2006/42)
Quasi macchina: insiemi che costituiscono quasi una macchina, ma che, da soli, non sono in grado di garantire un’applicazione ben determinata. Un sistema di azionamento è una quasi-macchina. Le quasi-macchine sono unicamente destinate ad essere incorporate o assemblate ad altre macchine o ad altre quasi-macchine o apparecchi per costituire una macchina disciplinata dalla presente direttiva. (fonte: Dir. 2006/42)
Technical writer: Letteralmente vuol dire “Redattore tecnico”. Colui che si occupa di tradurre informazioni tecniche e complesse (spesso derivate da chi ha progettato una macchina o un dispositivo) in informazioni fruibili per un determinato tipo di utente. Il tw si occupa quindi di recuperare, organizzare, tradurre ed esporre in informazioni necessarie all’utente per capire la funzionalità e l’uso della macchina in totale sicurezza.
Persona qualificata: Persona con una formazione e un’esperienza sufficienti a permetterle di percepire i rischi, ed evitare i pericoli, potenzialmente creati dal funzionamento o dalla manutenzione di un prodotto.
Utilizzatore: Persona o organizzazione con le capacità di mettere in servizio e/o applicare un prodotto allo scopo di adempiere a una funzione richiesta, inclusa una serie di azioni, dalla pulizia, alla messa fuori servizio alla fine del ciclo di vita del prodotto.
Uso improprio ragionevolmente prevedibile: Utilizzo di un prodotto, processo o servizio, in modo non previsto dal fornitore, ma che può risultare da comportamenti umani prevedibili
Fascicolo tecnico: Raccolta di tutta la documentazione coinvolta nella progettazione della macchina. Il fascicolo tecnico sarà formato da schemi, disegni costruttivi, calcoli strutturali, caratteristiche dei materiali commerciali, soluzioni adottate ma soprattutto da la valutazione dei rischi. Il fascicolo tecnico è un documento obbligatorio solo per le “macchine”.
Documentazione tecnica di prodotto: Raccolta sistematica dell’informazione tecnica relativa ad un prodotto presentata su supporto cartaceo e/o elettronico e/o audiovisivo.
Rischio residuo: Rischio che rimane dopo aver preso misure di protezione (vedere anche figura 1).Nota:
La presente norma distingue:

il rischio residuo dopo che il progettista ha preso le misure di protezione;
il rischio residuo dopo l’implementazione di tutte le misure di protezione.Valutazione dei rischi:Processo complessivo che comprende un’analisi del rischio e una ponderazione del rischio.Analisi dei rischi:Combinazione della determinazione dei limiti della macchina, dell’identificazione del pericolo e della stima del rischio.Pericolo:potenziale sorgente di lesioi fisiche o danni alla salute.NOTA 1:  Il termine pericolo può essere qualificato per definirne l’origine (per esempio: pericolo meccanico,
pericolo elettrico) o la natura del danno potenziale (per esempio: pericolo di scossa elettrica, pericolo di lesioni da taglio, pericolo di tossicità, pericolo di incendio).

NOTA 2:  Il pericolo considerato nella presente definizione:

  • è costantemente presente durante l’utilizzo previsto della macchina (es. elementi pericolosi in movimento, arco elettrico durante una fase di saldatura, postura insalubre, emissione di rumore, temperatura elevata); oppure,
  • può verificarsi inaspettatamente (es, esplosione, pericolo di schiacciamento conseguente a un avviamento accidentale/imprevisto, espulsione conseguente a una rottura, caduta conseguente a una accelerazione/decelerazione).

Compatibilità elettromagnetica:l’idoneità di un’apparecchiatura a funzionare nel proprio campo elettromagnetico in modo soddisfacente e senza produrre perturbazioni elettromagnetiche inaccettabili in altre apparecchiature in tale campo.Pressione acustica di picco (ppeak):valore massimo della pressione acustica istantanea ponderata con frequenza «C».Livello di esposizione giornaliera al rumore (LEX,8h):valore medio, ponderato in funzione del tempo, deilivelli di esposizione al rumore per una giornata lavorativanominale di otto ore, definito dalla norma internazionaleISO 1999: 1990 punto 3, paragrafo 6. Si riferisce a tutti irumori sul lavoro, incluso il rumore impulsivo;Livello di esposizione settimanale al rumore (LEX,8h):valore medio, ponderato in funzione del tempo, dei livelli di esposizione giornaliera al rumore per una settimana nominale di cinque giornate lavorative di otto ore, definito dalla norma internazionale ISO 1999: 1990 punto 3, paragrafo 6 (nota 2).Dispositivo di arresto di emergenza:dispositivo di comando ad attuazione manuale utilizzato per avviare una funzione di arresto di emergenza.dispositivi di protezione individuale:dispositivi o apparecchi speciali progettati per essere indossati o maneggiati da un individuo a finiprotettivi contro uno o più pericoli per la salute e l’incolumità.Norma armonizzata:specifica tecnica adottata da un organismo di normalizzazione, ovvero il Comitato europeo di normalizzazione (CEN), il Comitato europeo di normalizzazione elettrotecnica (Cenelec) o l’Istituto europeo per le norme di telecomunicazione (ETSI), nel quadro di un mandato rilasciato dalla Commissione conformemente alle procedure istituite dalla direttiva 98/34/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 giugno 1998, che prevede un procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della società dell’informazione (1), e non avente carattere vincolante. (fonte: Dir. 2006/42)Mandatario:qualsiasi persona fisica o giuridica stabilita all’interno della Comunità che abbia ricevuto mandato scritto dal fabbricante per eseguire a suo nome, in toto o in parte, gli obblighi e le formalità connesse con la presente direttiva. (fonte: Dir. 2006/42)

La grafica per la creazione della tavola può essere realizzata in diverse modalità, modificando elaborati grafici forniti o disegnando completamente la macchina:

  • illustrazioni vettoriali bidimensionali

  • elaborazione 3D (illustrazioni tridimensionali)

  • ridisegno di fotografie esistenti o appositamente scattate

  • modifica di modelli 3D forniti

  • scatti fotografici

     

     

    Il medesimo catalogo ricambi può essere pubblicato in vari modi, a seconda della macchina e della sua più frequente metodologia di fruizione: cartaceo, PDF digitale o multimediale, off-line (CD multimediale) o on-line su sito web

    Come realizziamo il catalogo ricambi

Tipologie di documentazione tecnica

La documentazione tecnica si suddivide in differenti tipi di guide e manuali, sia a seconda del tipo di prodotto e funzionamento da descrivere, sia a seconda del fruitore e dell’obiettivo e finalità del manuale.

Manuale d’uso e di avvertenza; indispensabile e obbligatorio per Legge (secondo la Direttiva Macchine 2006/42/CE) è un documento che racchiude la descrizione d’uso, le istruzioni per il montaggio, le istruzioni per la manutenzione e le istruzioni per operare in sicurezza.

Istruzioni per l’uso; realizzate per garantire all’utente finale l’uso in sicurezza di una macchina.
Le molteplici informazioni devono essere strutturate e trattate in relazione ai diversi destinatari (operatore, manutentore elettrico, manutentore meccanico, installatore, ecc.).
Sono la prima barriera di sicurezza di una macchina e un fondamentale mezzo nel contrastarne l’uso scorretto. Le istruzioni per l’uso sono altresì fondamentali quale strumento di tutela del fabbricante in caso di contenziosi o infortuni sul lavoro.

Istruzioni di installazione/montaggio; fornite a corredo di macchina o dispositivo che l’utente deve montare o installare senza l’ausilio del fornitore, devono garantirne la messa in opera in maniera corretta. Spesso sono inserite all’interno del manuale d’uso e avvertenze.

Istruzione installazione e montaggio

Manuale dell’Operatore; destinato all’utilizzatore di uno strumento specialistico, ad esempio uno strumento elettronico di misura, un touch-screen di controllo, in cui si presuppone già una competenza specifica dell’utilizzatore.

Manuale operatore

Manuale di manutenzione (o di servizio); necessario al personale preposto all’assistenza, per gli interventi di manutenzione, taratura periodica e ricerca guasti.
Riporta informazioni tecniche specifiche non necessarie per il normale utilizzo del prodotto. Spesso viene redatto all’interno del manuale d’uso e avvertenze.

Catalogo ricambi; documentazione tecnica fondamentale per mantenere in efficienza e sicurezza una macchina. Contiene tutte le informazioni necessarie per ordinare i pezzi di ricambio.
In alcuni casi è obbligatoria per Legge.
Consente, se ben gestito, una maggiore fidelizzazione del cliente e l’incremento delle vendite di ricambi e accessori.
Comunemente il documento si suddivide in disegni/tavole e relative distinte in cui sono contenuti i codici e le descrizioni delle parti di ricambio.

Fascicolo tecnico; raccolta dei documenti tecnici che descrivono compiutamente e nel dettaglio le scelte progettuali e realizzative inerenti la sicurezza di una macchina (schemi, disegni tecnici, calcoli strutturali, caratteristiche dei materiali commerciali, motivazioni delle scelte, valutazione dei rischi, ecc.).

Documentazione tecnica pertinente; documento attraverso il quale il fabbricante dimostra alle autorità di controllo (e solo su motivata richiesta) la conformità della quasi macchina ai Requisiti Essenziali di Sicurezza.

La procedura e il flusso documentale

L’organizzazione di un ufficio esterno non è sempre di facile gestione, personale esterno deve intervenire all’interno di un’azienda, operare in un tempo ridotto (per il mantenimento costi), sfruttare al meglio tutto il materiale già esistente.
Per questo motivo è molto importante definire un metodo operativo che eviti dispersioni di tempo e definisca in maniera univoca le mansioni dell’ufficio di manualistica e le mansioni della ditta costruttrice:

 

Step

Attività

Competenza

1

Contatto e apertura commessa in tempi ragionevoli (qualche settimana prime del collaudo

Ditta costruttrice

2

Invio di materiale preliminare per identificazione del tipo di macchina e delle caratteristiche generali

Ditta costruttrice

3

Sopralluogo a macchina ormai terminata, con intervista a di un tecnico che sia a disposizione per un intervista dal parte del manualista (il sopralluogo per determinate macchine potrebbe interrompersi in quanto potrebbe non essere più necessario dopo le prime 2 o 3 visite).

Free Edit

4

Richiesta di ulteriore documentazione specifica (solitamente già esiste, post-progettazione) in base alle Direttive e normative specifiche della macchina trattata

Free Edit

5

Fornitura del materiale specifico

Ditta costruttrice

6

Creazione del manuale “bozza” con mappatura testi, definizione degli stile e realizzazione grafiche

Free Edit

7

Consegna “bozza” alla ditta costruttrice

Free Edit

8

Verifica e controllo con apporto di piccole correzioni e/o rifinitura di alcuni concetti

Ditta costruttrice

9

Consegna finale con file sorgente, file pdf con caratteristiche specifiche di consultazione, stampa, cd e d eventuale spedizione

Free Edit

Modalità di intervento

Il nostro modo di operare ci permette di inserirci all’interno del sistema aziendale in maniera molto soft, come fossimo personale interno. Per garantire un “modus operandi” in linea con le richieste delle specifiche aziende, il nostro personale è sempre disponibile a spostamenti anche ad ampio raggio per sopralluoghi in cui la presenza fisica è fondamentale

Dopo un attenta analisi del manuale esistente (dal punto di vista legale e normativo) è comunque possibile continuare l’aggiornamento dello stesso master. E’ altrettanto possibile rifare completamente la progettazione di un nuovo master  (master page, fogli stile, spazi, colori, ecc) da poter poi essere utilizzato successivamente.

Specializzazioni del nostro personale

Il nostro personale segue periodicamente corsi di specializzazione per  poter svolgere al meglio la professione del  technical writer.

 

Attestato di Formazione Information Mapping

 

 

Vengono seguiti corsi in ogni settore che interessa la nostra professione:

  • Corsi di Infomation mapping®, metodo di scrittura tecnica per  analizzare,  organizzazione e presentare le informazioni  ad un utente specifico. Consente di gestire il rapporto che c’è  tra testo, immagini e gabbia di impaginazione (spesso molto vincolante).
  • Corsi su Direttive e normative, fondamentale per sapere cosa scrivere e in che modo presentare le informazioni di uso e di avvertenza. I corsi specifici consentono di attingere ad informazioni  precise per la stesura della documentazione obbligatoria e non, in quanto tutta la documentazione tecnica deve rispettare gli obblighi previsti dagli appositi ente del  settore.
  • Corsi legali, sono estremamente necessari per garantire la pubblicazione di una documentazione che ci possa essere di  aiuto in un eventuale conteziose civile e/o penale .  Il punto di vista legale è sicuramente uno degli aspetti più importanti della documentazione tecnica da fornire.
  • Corsi di grafica e impaginazione, necessari per rimanere aggiornati alle ultime tecnologie del settore, potendo così  rispondere a tutte le esigenze del cliente. In questo modo siamo anche in grado di  dare al cliente una consulenza sui modi di operare e sulla gestione della stessa documentazione.

Competenze e formazione

Per garantire standard elevati di qualità è necessario un continuo aggiornamento tecnico e normativo, adottare e utilizzare le ultime release dei migliori software grafici e di gestione contenuti.

Il nostro personale segue, con formazione continua:

 Direttive

  • macchine 2006/42
  • compatibilità elettromagnetica 2004/108
  • bassa tensione 2006/95
  • Atex 94/9

 

Norme specifiche

  • IEC EN 82079
  • IEC EN 62079
  • UNI EN ISO 12100-2
  • UNI 10893:2000
  • UNI 10653:2003
  • UNI/TS 11083:2003

 

Software

  • Adobe Framemaker
  • Adobe Indesign
  • Microsoft Word
  • Quadrispace modellazione 3D
  • Adobe Acrobat
  • Web design e web marketing

 

Organizzazione e stesura dei contenuti

  • Information Mapping

Documenti evoluti

I nostri manuali sono progettati e creati per una miglior fruibilità da parte dell’utente finale.
Sono creati sfruttando tutte le potenzialità dei software, sempre più cercando di automatizzare i processi di creazione e di aggiornamento dei documenti in modo da poter ridurre i tempi e costi di realizzazione e ridurre al minimo la percentuale di errore.

 

La documentazione che noi produciamo abitualmente integra:

  • Pdf con rimandi linkati
  • Pdf interattivi
  • Pdf con sommario ipertestuale

I nostri sorgenti, realizzati in collaborazione con i rispettivi uffici tecnici utilizzano:

  • cross reference
  • librerie
  • fogli di stile
  • impaginazione a livelli
  • sommari automatici ipertestuali

Modalità di pubblicazione

La nostra documentazione potrà essere pubblicata e fornita in base alle esigenze del cliente.

Le pubblicazioni possibili sono le più avanzate sul mercato attuale:

  • Stampa offset (medie e grandi tirature)
  • Stampa digitale (piccole e piccolissime tirature)
  • Pdf strutturati e interattivi
  • Cd multimediali
  • Distribuzione su supporti USB
  • Videoguide
  • Sito web
  • Audioguide

Secondo le esigenze specifiche del  cliente.